Scegliere un agriturismo nei borghi dell’Umbria significa immergersi in una delle regioni più autentiche d’Italia, dove paesaggi incontaminati, storia millenaria e tradizioni locali convivono in perfetto equilibrio. La Tenuta dei Ricordi si trova in una posizione strategica, ideale per scoprire borghi suggestivi, percorsi naturalistici ed eccellenze culturali che rendono l’Umbria una meta unica.
Il territorio che circonda l’agriturismo offre un’esperienza lenta e genuina, lontana dal turismo di massa, perfetta per chi cerca autenticità e relax.
L’Umbria è celebre per i suoi borghi medievali, veri e propri scrigni di storia e cultura. Soggiornando in un agriturismo tra i borghi umbri, è possibile esplorare centri storici ricchi di fascino, vicoli in pietra, piazze panoramiche e antiche chiese.
Nei dintorni de La Tenuta dei Ricordi si trovano borghi caratteristici, ideali per gite giornaliere all’insegna della scoperta. Ogni borgo racconta una storia diversa, fatta di tradizioni artigianali, eventi locali e una cucina legata al territorio.
Natura e paesaggi dell’Umbria più autentica
Un agriturismo nei borghi dell’Umbria è anche il punto di partenza ideale per vivere la natura. Colline verdi, vigneti, oliveti e sentieri panoramici creano uno scenario perfetto per passeggiate, escursioni e momenti di puro relax.
Il territorio umbro invita a un turismo consapevole e sostenibile, fatto di ritmi lenti e contatto diretto con l’ambiente. La Tenuta dei Ricordi interpreta pienamente questa filosofia, offrendo un soggiorno in armonia con il paesaggio circostante.
Soggiornare in un agriturismo tra i borghi dell’Umbria permette di vivere il territorio in modo autentico, combinando comfort, natura e cultura. La posizione de La Tenuta dei Ricordi consente di alternare momenti di relax in agriturismo alla scoperta di borghi, tradizioni ed eccellenze locali.
Un’esperienza ideale per coppie, famiglie e viaggiatori che desiderano conoscere l’Umbria più vera, fatta di luoghi, sapori e atmosfere che restano nel tempo.
L’Umbria è il cuore verde dell’Italia, è una regione ricca d’ arte, cultura e bellezze naturali, terre di deliziosi borghi medievali: Perugia, Spoleto, Assisi, Todi, Norcia,Spello, Montefalco, Bevagna, Gubbio.
Il territorio del Comune di Castel Ritaldi è al margine sud-occidentale della Valle Umbra, sulle pendici settentrionali dei Monti Martani; copre una superficie di 22,50 Kmq e conta circa 3000 abitanti: i casterritaldesi. Comprende le frazioni di Bruna, Castel S.Giovanni, Colle del Marchese, Mercatello e Torregrosso.
La cittadina è un fiorente centro agricolo. I corsi d’acqua del territorio di Castel Ritaldi idrogeograficamente sono tributari del fiume Topino.
L’Umbria, posta nel cuore d’Italia, è una tra le più piccole e piacevoli regioni turistiche italiane.
Le città umbre, offrono al turista un ricco patrimonio di attrazioni turistiche archeologiche, medievali e spirituali ed un affascinante paesaggio. Tra le città turistiche di rilievo da visitare in Umbria segnaliamo: Perugia, Terni, Assisi, Gubbio, Spoleto, Orvieto, Foligno, Città di Castello, Bastia Umbra e Narni. Terni, città di San Valentino e visita alla Cascata delle Marmore uno spettacolo da non perdere. Assisi, principale centro religioso della regione, meta prediletta da moltipellegrini. Gubbio, centro più antico e medievale conservato sia negli edifici che nelle strade. Todi, elegante città medievale, una meta turistica tra le più affascinanti dell’Umbria. Orvieto, splendida cittadina e meta prediletta da chi ricerca un turismo di qualità. Spoleto, città turistica d’arte e promotrice di importanti eventi culturali. Spello, testimonianza di un’antica realtà e nota dai turisti per l’Infiorata. Il Lago Trasimeno, luogo di castelli e borghi e splendide spiagge, sole e sport. Le Fonti del Clitunno fiore all’occhiello del paesaggio naturalistico umbro. Norcia, piccolo e antico gioiello turistico offre al visitatore la possibilità di alternare escursioni gastronomiche, visita alle opere d’arte racchiuse tra le sue mura.
Tante anche le manifestazioni folkloristiche, fiere e feste tradizionaliche si svolgono durante tutto l’anno rendono l’Umbria un piacevole luogo da visitare in qualsiasi stagione.
La Valnerina è la valle del fiume Nera, che nasce nella zona dei Monti Sibillini nelle Marche, attraversa una zona montuosa nell’Umbria sud-orientale, per poi raggiungere Terni e di lì sfociare nel Tevere presso Orte. La valle si caratterizza per il suo carattere montuoso; stretta e tortuosa, si divide tra le province di Terni, Perugia e Macerata. Tra i maggiori centri si hanno Ferentillo, Visso e Scheggino, mentre dalla vallata si raggiungono facilmente Norcia, Cascia e Spoleto.
La Cascata delle Marmore è una cascata a flusso controllato, tra le più alte d’Europa, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti. Si trova a circa 7,5 km di distanza da Terni, in Umbria, quasi alla fine della Valnerina, la lunga valle scavata dal fiume Nera. Il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco.
Le acque della cascata sono sfruttate intensamente per la produzione di energia elettrica, nella centrale di Galleto. Questo fa sì che la cascata vera e propria non sia continuamente funzionante, ma per la maggior parte del tempo si riduce alle dimensioni di un torrente.
Il bacino del lago di Piediluco funge da serbatoio idrico per la centrale, costruita nel 1929, capace di produrre energia elettrica con una potenza di circa 530 MW. Per regolare il funzionamento della centrale e per permetterne la visione a tutti, in orari e periodi definiti, la cascata viene fatta funzionare alla massima portata: un segnale acustico avvisa dell’apertura delle paratoie di regolazione, e in pochi minuti la portata aumenta fino al valore massimo.
Normalmente, la cascata funziona un paio di ore al giorno, con orari di funzionamento prolungati in occasione di giorni festivi. Si accede ai punti di osservazione migliori previo pagamento di un biglietto d’ingresso.